Anche un cittadino arzanese ritratto da “La Repubblica Napoli.it” accanto alle opere custodite nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Antonio Marroccella Esposito (nel cerchio) compare nella foto di gruppo scattata Paolo Soriani. Di seguito l’articolo di Repubblica-Napoli.it.
Dalle meraviglie della Collezione Farnese a quelle della Sezione pompeiana: ognuno ha la sua preferita. Così, il personale del Museo Archeologico nazionale di Napoli si fa ritrarre accanto all’opera che più ama, custodita all’interno di ogni sale. C’è chi adora il Mosaico di Alessandro, chi preferisce le sculture acquatiche provenienti dalle ville romane nell’area flegrea, chi propende per la splendida statua di Apollo in porfido rosso, o per i corridori in bronzo di Villa dei Papiri a Ercolano. Gli scatti, tutti di Paolo Soriani, sono riprodotti tra le pagine del Rapporto annuale del Mann, fortemente voluto dal direttore Paolo Giulierini e redatto da un’equipe guidata dal professor Ludovico Solima. “L’idea  di ritrarre il personale accanto ai suoi tesori che ogni giorno tutela e protegge – spiega Giulierini – risponde ad una precisa idea di appartenenza, quasi affettiva a questi luoghi: perché un museo è di tutti, ma principalmente di chi vi lavora con dedizione e passione”. Ecco quindi volti sorridenti immortalati accanto a questa o quella scultura: dalla conservatrice capo Valeria Sampaolo, allo staff di restauratori, funzionari, custodi e servizio stampa. Non manca il direttore: la sua “opera del cuore” è l’Ercole Farnese, gioiello indiscusso di tutto il Mann.
Fonte: La Repubblica-Napoli.it
testo paolo de luca
foto paolo soriani
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