Arriva il freddo e i contatori dell’acqua diventano  “a rischio”. Qualche anno fa bastarono pochi giorni di freddo e ci furono oltre cento chiamate all’Artianum per contatori rotti. In assenza sul territorio di una Società che gestisce il servizio idrico cittadino, e che dovrebbe informare sui “rischi”, lo facciamo noi, proponendovi i consigli della Società Hera che gestisce il servizio idrico in molte località del nord Italia.

I contatori a “rischio” sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente.

Per prevenire o almeno ridurre il problema delle rotture dei contatori ubicati all’esterno dei fabbricati, è bene quindi cercare di seguire i seguenti consigli utili:

  1. In presenza di contatori collocati nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, se la temperatura esterna dovesse rimanere per più giorni al di sotto dello zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto fuoriesca un filo d’acqua. E’ sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi.
  2. I bauletti (o le nicchie poste all’esterno dei fabbricati), sportello compreso, debbono comunque essere opportunamente coibentati. Basta usare materiali isolanti, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Per isolare in modo efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 cm. I contatori in locali non riscaldati debbono a loro volta essere rivestiti con materiale isolante (sempre polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili).
  3.  Non avvolgere le tubature dell’acqua con lana di vetro o stracci: questi materiali assorbono acqua e possono addirittura peggiorare la situazione. Inoltre possono costituire un potenziale luogo di annidamento per insetti e sporcizia.
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