Comunicato Stampa –

Avevamo sperato che questa tornata elettorale amministrativa si svolgesse in un clima di serenità, dopo le brutte campagne elettorali precedenti e ancor più dopo questo secondo commisssariamento causato dal secondo scioglimento del consiglio comunale della nostra città per infiltrazioni camorristiche.

Abbiamo assistito da parte di alcuni a grandi trasformismi e a goffi tentativi di nascondere sotto il tappeto il proprio percorso storico e politico e contemporaneamente di tentare l’assalto alla diligenza.
La classe dirigente locale, con arroganza, anziché avviare un percorso di costruzione unitaria, partendo innanzitutto dal chiedere scusa alla città, si è invece arrogata il diritto di dettare “regole”, di fissare paletti e pregiudiziali, che non sempre hanno legittima giustificazione. Comportamenti e scelte che non fanno onore ad una classe politica che intende amministrare una città.

Il clima generale, gli attacchi al vetriolo, il senso di responsabilità verso una comunità già fragile e destabilizzata, ci hanno fatto desistere e abbiamo deciso di non continuare: in giro c’è troppo veleno.

I Socialisti, coerenti come sempre rispetto alla propria storia, volevano presentare un giovane candidato Sindaco, professionalmente competente, che rappresentasse, insieme alle donne e agli uomini candidati nelle tre liste a suo sostegno, il vero e necessario ricambio generazionale della classe politica locale.

Le ragazze e i ragazzi della lista del partito socialista e delle liste civiche non sono interessati a partecipare a questo gioco sporco.

Ovviamente, da semplici cittadini, oggi più di ieri, vigileremo nell’interesse degli Arzanesi su tutti gli atti che saranno prodotti dall’amministrazione.
F.to
Nuove prospettive-PSI
Sezioni di Arzano

Condividi