“Festa del socio” con strascichi polemici. La moglie di un socio costretta a lasciare la festa, il marito imbufalito scrive alla Sindaca, all’Assessore ai Servizi Sociali e al nostro giornale. Nella lettera protocollata il 22 settembre scorso, l’ormai ex socio del Centro per la Terza Età, scrive tra l’altro: “Vi informo dell’accaduto di cui sono stato protagonista. In quell’occasione, portai mia moglie non iscritta al Centro, in meno di 5 minuti fui avvicinato … mi intimò di condurla fuori perchè non associata, all’istante non replicai, era la regola! Disturbato per il gesto poco educato andammo via entrambi. Nei giorni seguenti seppi che quella sera erano presenti altre persone non iscritte, più di una decina alle quali è stato consentito di partecipare all’evento…”.

Sull’edizione cartacea de “La Voce di Arzano”, in distribuzione da questa sera, l’intera lettera del socio.

 

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