Nella giornata di ieri, 10 aprile, abbiamo risposto ad un invito del Partito Democratico volto a discutere degli scenari che si stanno delineando intorno alle prossime elezioni amministrative.
‘incontro è stato cortese, franco e significativo, poiché ha evidenziato, ancora una volta, le profonde differenze esistenti tra PRC e PD in termini di interpretazione della fase e di articolazione dei ragionamenti e delle proposte per il futuro della città.
Il PD ha ribadito una impostazione coerente con i comunicati prodotti in questi ultimi giorni, ponendo l’accento sulla volontà di costruire una larga coalizione di soggetti e di partiti che si rifaccia alle logiche del centrosinistra.
Abbiamo evidenziato come, secondo noi, questa impostazione ricalchi schemi vecchi e dal significato oscuro, e come sembra accompagnarsi ad una sottovalutazione, in termini di responsabilità e di scenario attuale, delle dinamiche politico-amministrative degli ultimi dieci anni.
Abbiamo inoltre rimarcato, come si evince anche dal documento di intenti che alleghiamo al comunicato, la necessità di una profonda rottura degli schemi e dei modelli del passato, in termini di forma e di sostanza.
Abbiamo chiesto infine un passo indietro, secondo un principio che non può risparmiare nessuno, dai partiti ai singoli soggetti che hanno ricoperto incarichi istituzionali negli ultimi dieci anni e che di fatto, sia pure con responsabilità diverse, hanno contribuito a determinare il presente che grava sulla nostra città.
E’ su queste logiche che si basa la nostra proposta, sintetizzata nel documento allegato, che rappresenta un appello rivolto a tutte le forze politiche e sociali della città: discontinuità, civismo, competenza e programmazione, da mettere al centro di un progetto credibile e realizzabile per la rinascita della città.

PRC Arzano

Condividi