La crisi politica che si è aperta nella maggioranza che governa la città non può più trascinarsi oltre. I tentativi che si sono succeduti negli ultimi giorni per superarla sono state caratterizzati troppo spesso da discussioni che non rappresentano pienamente lo spirito di innovazione che siamo stati chiamati a incarnare.

La composizione della giunta è una prerogativa del Sindaco a cui spetta, una volta definiti i profili di competenza, l’onere di formarla.
Il nostro impegno deve essere finalizzato ad affrontare i problemi reali della città, anche per superare i limiti che questa Amministrazione pure ha dimostrato di avere.
In dieci mesi e senza alcun passaggio di consegne da parte della Commissione Prefettizia, si è dovuto ricostruire da zero la condizione amministrativa dell’Ente, non solo in un quadro di disorganicità e insufficienza delle risorse finanziare, ma anche in assenza di un qualsiasi progetto di organizzazione della macchina comunale e dei suoi pochissimi dipendenti. Nonostante i ritardi, in questi dieci mesi sono state gettate le basi per un concreto rilancio della città. Ancorché poco percepibile dai cittadini, molto è stato fatto per rimettere in moto una macchina amministrativa prossima al collasso.

Il gruppo di Arzano in Comune, nel solco degli anni di attivismo e di militanza che caratterizzano la sua storia, ribadisce il proprio impegno forte e determinato nella pratica della legalità e della trasparenza che fin dall’inizio ha messo al servizio della coalizione di cui fa parte.
Dobbiamo discutere di come affrontare temi urgenti e concreti: dare seguito alle Linee Funzionali per una macchina comunale più efficiente; concludere l’iter di informatizzazione dei servizi al cittadino; far partire il progetto elaborato per il recupero di risorse dai grandi evasori; approvare la delibera che doti l’ente della capacità di intercettare i finanziamenti degli Enti sovracomunali; dare continuità al processo già avviato di manutenzione delle scuole e delle strutture sportive; incentivare la partecipazione dei cittadini al governo della città; risolvere definitivamente le annose questioni del decoro urbano e della mobilità. Queste sono solo alcune delle questioni su cui bisogna lavorare e che sono contenute nel Programma su cui gli elettori ci hanno dato fiducia.

Ci aspettiamo che in Consiglio Comunale il Sindaco illustri e definisca le proposte attraverso cui rilanciare l’azione politica necessaria a realizzare il programma. Se non dovessero esserci le condizioni per farlo, non resterebbe che prenderne atto e dare agli arzanesi la possibilità di tornare al voto.

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