Un incendio, forse di origine dolosa, ha praticamente distrutto il bene confiscato alla camorra di via Salvatore D’Amato, ingresso da via Pascoli. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 20.30 e hanno avvolto i circa 400 metri quadrati dei locali situati al piano terra, che al momento sono in fase di ristrutturazione. Sul posto Vigili del Fuoco e Carabinieri per i rilievi del caso.

Il 27 ottobre scorso il Sindaco della città metropolitana di Napoli, Luigi De Magistris, aveva conferito il bene confiscato di Corso D’Amato, 78/80 alle associazioni “dal basso”, “Movimento Vivace”, “Aria Pulita”, “Legambiente Arzano piccole e grandi iniziative”. Una struttura lasciata al degrado, sottratta definitivamente alla criminalità organizzata, con il progetto “ex-macelleria sociale” valutato idoneo dal “Consorzio Sole”, Ente Provinciale nato per istruire i processi di assegnazione dei beni confiscati.

Stasera le fiamme hanno bruciato i sogni di questi ragazzi e di tutta la popolazione onesta. Domani un comunicato delle associazioni.

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