Aria di crisi nella maggioranza della Sindaca Fiorella Esposito. Molti i punti di disaccordo all’interno del centrosinistra, tanto che, la sindaca avrebbe già pronte le dimissioni. Nei prossimi giorni l’estremo tentativo di alcune liste di evitare le dimissioni della prima cittadina. Sul momento politico abbiamo ascoltato il parere dei quattro consiglieri confluiti nel gruppo misto.

Nessun disaccordo sui punti di governo. Su questo la maggioranza è compatta. Piuttosto ci stiamo interrogando in questi giorni sulla incapacità di dare risposte concrete alla città.

La fuoriuscita dai rispettivi gruppi consiliari è giustificata proprio dalla irricevibilità all’interno dei precedenti gruppi di istanze che andasse nella direzione di un cambiamento di rotta.

Qualcuno ci ha definiti scissionisti. Questo termine è usato nel gergo della criminalità organizzata per indicare colui che “scinde il sistema camorristico”.

Utilizzato per individuare i componenti del gruppo consiliare AGIRE ha un grave contenuto diffamatorio nei nostri confronti ma questo si valuterà nelle sedi opportune.

Invece, politicamente avete scombussolato la quiete all’interno della maggioranza.

E’ sempre accaduto e continuerà ad accadere che il mutamento dei gruppi consiliari provochino squilibri. Nel nostro caso si è avuto un cambiamento della geografia politica all’interno delle forze di maggioranza ma nulla è mutato intorno alla condivisione del programma di governo.

Politicamente abbiamo creato un gruppo consiliare autonomo per dare un cambio di prospettiva all’amministrazione e nuovi impulsi alle azioni di governo. La precedente esperienza in DeMa è stata fallimentare in termini di democrazia partecipata e l’investitura ricevuta dagli elettori non ci consente di rimanere ingessati di fronte ai problemi della città”.

Dopo la composizione del gruppo “Agire”, avete fatto delle richieste abbastanza “pesanti”: le dimissioni del Presidente del Consiglio Comunale, la sostituzione di dirigenti, assessori…

Non abbiamo fatto nessuna richiesta. Abbiamo evidenziato criticità e preoccupazione e chiesto a tutta la maggioranza di prenderne atto.

Subito dopo la nostra fuoriuscita dal gruppo Dema, il Presidente del Consiglio Comunale (appartenente a Dema, ndr) si è manifestato non garante del ruolo super partes che gli appartiene, condividendo un documento politico offensivo ed inopportuno. Abbiamo evidenziato tale aspetto e chiesto alla maggioranza garanzie di equilibrio e rispetto dei ruoli.

Per quanto riguarda dirigenti ed assessori, la nostra posizione è chiara e netta: il paese non può più aspettare tempi di rodaggio o scontare incapacità e inadeguatezze. Ci sono troppe questioni che devono essere affrontate e decise con fermezza e tempestività.

Vanno chiariti i rapporti con la Senesi: non è pensabile che il servizio di raccolta dei rifiuti avvenga in regime di proroga ed in assenza di un regolare contratto. La Senesi è destinataria di un’interdittiva antimafia. Se ci sono le condizioni si regolarizzi il rapporto altrimenti si scelgano altre strade.

Non è pensabile che un cittadino debba rivolgersi alla Città Metropolitana (ex Provincia, ndr) affinchè questa nomini un commissario ad acta a spese del Comune per il disbrigo di una pratica amministrativa di fronte alla quale l’amministrazione è rimasta colpevolmente inerte.

Non è pensabile che il Palazzetto dello Sport preso in carico da quest’amministrazione in condizioni critiche venga gestito in modo che le condizioni siano oggi ancor più critiche di un anno fa.

Non è pensabile che la questione condono sia ferma al palo da troppi mesi mentre lo sblocco delle pratiche al Comune risolverebbe tanti problemi ai cittadini ed al Comune stesso, che in tal modo avrebbe la possibilità di maggiori risorse finanziarie.

Non è pensabile immaginare una capacità di riscossione dei tributi inferiore al quaranta per cento.

Per queste come per tante altre questioni che sono state gestite in maniera quanto meno discutibile abbiamo aperto dei  fronti di discussione. Per noi è un’assunzione di responsabilità di cui ogni consigliere comunale dovrebbe farsi carico, ancor più se appartiene alla maggioranza di governo. Se per altri è un problema, ce lo dicano chiaramente.

 

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