Grande fermento in casa Arzanese. Dopo le dimissioni dell’ormai ex Presidente storico Salvatore Pellino, giunge una ventata di giovani idee portate dal nuovo Presidente Giuseppe Montesano ( nella foto a destra) e dal nuovo Allenatore Nicola Perrotta (nella foto a sinistra). Andiamo a conoscerli nel dettaglio: Il Presidente Montesano ha già guidato compagini come Sparta San Tammaro ma anche la Gladiator l’anno scorso. Il mister proviene esattamente dalle stesse compagini guidate dal Presidente Montesano, ma è stato anche Direttore Sportivo per il San Felice a Cancello. Soprannominato il “Mourinho dei Dilettanti”, il mister biancoceleste vanta un’ottima conoscenza del parco calciatori campano e soprattutto vanta molte vittorie nel contesto dilettantistico, proprio quello che serve alla compagine arzanese. Insieme al Direttore Portanova, il Direttore Tecnico Simonetti, il Segretario Santoro ed il Preparatore Torchia questa sera si sono presentati nella sede centrale dell’Arzanese davanti ad un folto numero di sostenitori, desiderosi di nuove vittorie per l’amata squadra. Ecco le parole del nuovo Presidente:”Ho colto l’occasione quando ho visto di che qualità fosse la società Arzanese. Vengo da un’esperienza importante quale la Gladiator, ma anche un’esperienza bella come quella con lo Sparta San Tammaro. Nonostante le difficoltà, ho sempre portato a termine gli obiettivi stagionali, e così sarà anche qui, una piazza tanto importante. Siamo abituati a fare tutto con ordine e nella massima completezza, proprio per questo ho scelto di confermare la presenza di Nicola Perrotta”.

Conclude poi Il Direttore Sportivo Gennaro Portanova:” Il nostro obiettivo, con l’arrivo delle due nuove figure societarie, è quello di dare continuità allo sport arzanese. La collaborazione con l’amministrazione ci ridarà il Sabatino De Rosa, che sarà sempre la casa degli Arzanesi. Il progetto è ambizioso, e anche se dovessimo ripartire dalla Seconda Categoria, questo ci aiuterà a mettere tasselli importanti come hanno fatto realtà del nostro circondario come Casoria, dato che proprio l’Arzanese come storia non ha nulla da invidiare. Sono molto fiducioso per il futuro”.

Ufficio Stampa ASD Arzanese 1924

 

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