Comunicato stampa ——

Oggi siamo stati in Commissione Antimafia, insieme ai nuovi sindaci di diverse città che uscivano da periodi di commissariamento più o meno lunghi.
L’intento della Commissione, ricordato dalla presidente Bindi, era quello di conoscere quali azioni intendessero mettere in campo i neoeletti al fine di arginare i fenomeni di condizionamento o infiltrazione camorristica che avevano portato allo scioglimento dei precedenti Consigli Comunali.

Consideriamo importante l’audizione della Commissione, che dimostra l’impegno dello Stato nel restare al fianco dei cittadini e dei nuovi sindaci che si trovano a lavorare in condizioni di oggettiva difficoltà.
Abbiamo ricordato al presidente Bindi che alcune di queste difficoltà sono conseguenza di carenze normative, specie nei processi di avvicendamento tra Commissioni prefettizie uscenti e nuovi eletti, che portano le nuove amministrazioni a operare inizialmente in condizioni di scarsa conoscenza dello stato del Comune e delle pendenze in essere.
Abbiamo sottolineato come la nuova amministrazione stia operando con modalità di forte discontinuità rispetto al passato, nel segno della legalità e della trasparenza, evidenziando anche come il Consiglio Comunale e la Giunta siano attraversati da notevoli elementi di novità.

Ci auguriamo che la Commissione accompagni la nuova amministrazione nel suo difficile percorso di ricostruzione della città.

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