Aria di crisi per due storici mensili locali. Sull’ultimo numero dell’A20 lo sfogo del Direttore Editoriale, Ciro Mainini: “Consentitemi, a questo punto uno sfogo personale, anche il nostro giornale è stato investito dalla crisi economica ed esiste il rischio concreto che, dopo circa tredici anni, dal prossimo anno non sia più pubblicato. L’Associazione Proloco, in qualità di editore sta tentando in ogni modo di evitare questo accadimento”.

L’A20 è un mensile con una tiratura di circa quattromila copie, il suo sostentamento deriva esclusivamente dalla raccolta pubblicitaria, con la crisi che ha colpito in maniera pesante il commercio arzanese, le difficoltà sono ricadute anche sul mensile della Pro Loco.

Discorso diverso per il nostro mensile, le pubblicazioni de “La Voce di Arzano” sono garantite esclusivamente dal contributo dei nostri lettori. Niente pubblicità, nè sovvenzionamenti da Enti, e nemmeno la Parrocchia di Sant’Agrippino (Editrice del mensile) contribuiscono alle spese, quest’ultima pur volendo non avrebbe i fondi per finanziare mensilmente il suo storico giornale. Contributo economico dei lettori che negli ultimi anni si sta notevolmente affievolendo, basti pensare che lo scorso mese di Novembre la distribuzione all’esterno di una Parrocchia ha fruttato in due giorni 26 euro a fronte di 100 copie andate esaurite. Nemmeno la metà delle spese sostenute per stampare le copie distribuite. Purtroppo, sono ancora molti quelli che prelevano il giornale senza lasciare il contributo o lasciando pochissimi centesimi, anche nell’ultima distribuzione all’esterno delle Parrocchie abbiamo assistito alla solita scena di professionisti,  benestanti, persone impegnate nella vita cittadina, che si sentono protagonisti della realtà locale e che ci segnalano continuamente problemi, prelevano abitualmente la copia del giornale senza lasciare il contributo e senza chiedersi “Ma chi paga la stampa?”.  Un grazie agli “abbonati” locali che ricevono il giornale direttamente a casa, sono loro, con il contributo (molto spesso esagerato) annuale o quasi, che mantengono ancora in vita “La Voce di Arzano” dopo trentasette anni. Buon Anno a voi.

 

 

Condividi