Tra quindici giorni si vota e pochi lo sanno. Ad Arzano lo sanno ancora di meno. Per il referendum del 17 aprile contro le trivelle si è pensato a tutto: nomina degli scrutatori, Presidenti, straordinario per i dipendenti, materiale di cancelleria, e pure l’assegnazione degli spazi, peccato però che manchino proprio gli spazi. Nella foto, uno scorcio di via Napoli all’altezza della villa comunale, una volta qui c’erano gli alberi e in questo periodo di campagna elettorale c’erano anche i tabelloni per la propaganda elettorale. Brutti e antiestetici, utili però ad evitare il cosiddétto manifesto selvaggio. Tra le tante cose che mancano, aggiungeteci anche questa: tabelloni elettorali. Purtroppo, al Comune per alcuni dirigenti, lautamente pagati, la programmazione è solo quella della pay-tv.

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