La pianificazione culturale, le relazioni tra enti e la valorizzazione delle risorse territoriali saranno i temi principali della manifestazione di Venerdì 23 Febbraio ore 18,00 “Pianificazione culturale: risorse e opportunità” presso l’Istituto D’Auria Nosengo – Via Napoli 232.la manifestazione vedrà tra i partner l’Accademia di Belle Arti di Napoli. La prof.ssa Ludovica Caniparoli, docente di marketing culturale dichiara “la collaborazione tra la città di Arzano e l’Accademia si inserisce in un filone di proficue collaborazioni che attraverso il Biennio specialistico di Graphic Design – indirizzo Comunicazione Pubblica, è già stata messa in atto con istituzioni del territorio quali il Comune di Napoli, la Regione Campania e la Fondazione Gigli di Nola. Con la realtà arzanese la collaborazione è appena agli albori, ma è sostenuta dalle parti e alimentata da una rete di scambi di professionalità ed esperienze. Ci sono tutte la potenzialità di crescere e diventare una buona pratica di rapporti interistituzionali nel settore pubblico. Questa volta un gruppo di allievi di Comunicazione Pubblica, all’interno del corso in Marketing Culturale, ha stilato una proposta di Piano di marketing per la creazione di un’offerta culturale attraverso eventi che inizino con il recupero di una tradizione locale: ovvero “La tragedia di Santa Giustina”.

L’evento organizzato da Arzano in Comune e AttivArzano, in collaborazione con l’Accademia, la Baracca dei Buffoni, il Nuovo Circuito Teatrale e Mestieri del Palco si concentra sull’importanza della pianificazione come strumento fondamentale per la trasformazione e la valorizzazione del territorio, dove la cultura va intesa non solo rispetto alle testimonianze culturali di carattere storico, ma come espressione di ciò che non è stato  ancora  costruito, scritto, organizzato o messo in scena, pur essendo nelle potenzialità del luogo. La vera sfida è pianificare attraverso la capacità di immaginare, lavorare e creare nuove strutture al fine di sviluppare quella  conoscenza che viene tramandata tra generazioni e sottende all’identità collettiva unica e specifica di un comune. Orazio de Rosa, Beatrice Bacino  e Napoleone Zavatto illustreranno da prospettive simili diversi casi e progetti culturali con approfondimenti sulle fonti di finanziamento.

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