La seconda dose sarà inoculata presso il Distretto 41 di Sant’Antimo in via Solimene 1, nei pressi delle palazzine popolari

Le vaccinazioni non si fanno più presso la nostra ASL. Si fanno, da oggi, a Sant’Antimo. Nessuno sembra accorgersi dell’accaduto. Lo danno per scontato. È già successo così tanto spesso (per altre cose) che non troviamo motivo per essere preoccupati. Eppure questa volta la cosa riguarda tutti non solo parte della nostra comunità. Mentre scrivo rumorosi fuochi mi arrivano, alla faccia della pandemia e di chi soffre.

Preoccupati. Potrebbero toglierci altro (chissà cos’altro!) e noi continuiamo a stare fermi e fare spallucce. Quanto accade intorno ci riguarda, riguarda tutti non alcuni. Le ricadute della trascuratezza di pochi ci fanno vivere in un mondo di abbandono che somiglia sempre meno al mondo di uomini. Non dobbiamo invocare diritti, faremmo bene a scendere in piazza per i doveri.

Non sono bisogni degli altri, sono bisogni di tutti. Ognuno si deve sentire parte della comunità. È dalla comunità che ci aspettiamo protezione, soccorso, conforto a tutte le nostre esigenze civili e di salute. Viviamo in un mondo di incompetenti e incompetenze. Non meritiamo queste trascuratezze (diciamole così), dichiariamo di voler partecipare con forza alla vita della comunità, perché tutto ci riguarda.

Arzano non è “un mondo a parte”, non è neanche “singolare”. Abbiamo sono amministratori che trascurano di mettere mano ai loro doveri per dare “giustizia” alla comunità che dicono di amministrare.

Giovanni Bevilacqua

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