Temevamo che accadesse, ed è accaduto. Dopo l’ultima sentenza del TAR Campania che ha confermato l’interdittiva antimafia alla SENESI SPA, la Commissaria Prefettizia, insediatasi dopo la dimissionata Giunta Fiorella, ha affidato alla ditta, seconda in graduatoria, lo spazzamento e la raccolta dei rifiuti per un breve periodo.
Questa situazione ha determinato che si è trasferito al subentrante Consorzio GEMA la gestione del servizio in modo frettoloso e per un mese circa. Ovviamente l’affidamento per un periodo così limitato determina grandi difficoltà alla ditta appaltatrice per gli investimenti che si rendono necessari per dotarsi di un parco macchine e mezzi sufficienti per un corretto svolgimento del servizio.
Crediamo che il problema non si risolverà in tempi brevi e che i cittadini andranno incontro ad ulteriore disagio, che rischia di trasformarsi in una vera e propria emergenza rifiuti. Eppure noi di ABC con il capogruppo avevamo messo continuamente in guardia l’amministrazione Esposito delle difficoltà che oggi subisce l’intera comunità. Avevamo detto a chiare lettere, nella Commissione Ambiente e nelle riunioni di maggioranza che nella prima fase di amministrazione Esposito si doveva sottoscrivere il contratto con la SENESI, cosa che non ha fatto né la gestione commissariale prima dell’elezione del Sindaco Esposito, né tantomeno da quest’ultima.
Per meglio comprendere le ragioni e la gravità del disservizio è opportuno fare un passo indietro.
Il contratto con la ditta Senesi ha avuto un iter molto lungo e non solo per i tempi dell’espletamento della gara da parte della Stazione Unica Appaltante. Sta di fatto che né con i commissari né con l’amministrazione Esposito siamo riusciti a sottoscrivere il nuovo contratto. La situazione si complicava ancor più quando la Senesi veniva colpita da interdittiva antimafia da parte della Prefettura della Regione Marche per cui la gestione del servizio delle SENESI veniva affidata ad commissario giudiziario.
Pertanto, la Senesi ha continuato a svolgere il servizio in regime di prorogazio con grave danno al Comune che non poteva far valere le norme contenute nel nuovo capitolato né poteva applicare le previste sanzioni in relazione al pessimo servizio svolto e non si è riuscito nemmeno a rimuoverla nonostante l’interdittiva.
Noi di ABC eravamo fortemente preoccupati di tale situazione in quanto il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti era entrata in maniera preponderante nelle cause di scioglimento dei due precedenti consigli comunali. Così come facevamo rilevare inadempienze denunciavamo la violazione di assunzione di personale amministrativo non previsto dal capitolato che naturalmente ricadono a carico del Comune e quindi dei contribuenti. E’ assurdo pagare per il servizio N.U. più di 5MILIONI di euro all’anno, con una tassa di rifiuti tra le più alte di Italia e vivere permanentemente invasi dai rifiuti.

Sicuramente se si fosse intervenuto in tempo utile avremmo avuto la possibilità di gestire al meglio e prevenire i disagi del passaggio di cantiere con la ditta subentrata.
Infatti, con l’affidamento limitato ad un solo mese, il “Consorzio GEMA“ non opera quegli interventi con automezzi e attrezzature necessari a riorganizzare il servizio di raccolta differenziata ma si limita a gestire l’emergenza. Chiaramente gli alti costi dello sversamento in discarica li pagano i cittadini arzanesi.
Abbiamo sempre richiamato l’attenzione sul tema e formulato proposte puntuali per risolvere il problema. Siamo rimasti inascoltati ed accusati persino di interferire con il lavoro del vicesindaco cosi come abbiamo registrato l’indifferenza e l’assenza dell’opposizione che non ha mai mosso un dito sull’argomento. Purtroppo siamo coscienti che per un gruppo politico come il nostro questo non basta e continueremo a proporre e suggerire idonee soluzioni per uscire da questa vera e propria emergenza che si preannuncia non risolvibile in tempi brevi. Nel contempo, ci sentiamo di esprimere solidarietà ai lavoratori che anche in questa occasione operano con grossi sacrifici personali e di chiedere scusa ai cittadini di Arzano che purtroppo sono costretti a subire l’ennesima emergenza rifiuti.
Alla Commissaria rivolgiamo un accorato invito affinché ponga in essere, anche con un mandato così limitato, tutto ciò che è necessario per ridurre al minimo i disagi che i cittadini incolpevoli dovranno subire.

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