Giornata campale per le associazioni arzanesi, dopo “Donna Matilde Serao” arriva anche la vittoria per “dal basso”. Il Comune di Arzano ha perso anche il ricorso sul bene confiscato di Corso Salvatore D’Amato. La struttura dovrà essere restituira ai ragazzi legittimi assegnatari. L’associazione arzanese “dal basso” difesa dagli avvocati Raffaela Caiazza e Domenicantonio Siniscalchi, fatto valere tutte le sue ragioni, pesante quello che i giudici hanno scritto nella sentenza: oltre al richiamo al regolamento (approvato da Commissari Prefettizi) che non prevedeva l’obbligatorietà della ristrutturazione (cosa che i ragazzi stavano facendo), anche l’uso improprio di potere e la mancata presa in considerazione di quanto effettivamente fatto sul bene. Il Comune di Arzano, anche questa volta è stato condannato al pagamento delle spese. Anche questa vicenda era mensionata nello scioglimento del Consiglio Comunale nel paragrafo: Gestione dei beni confiscati.

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