Annamaria Leonetti, presidente pro tempore di “Donna Matilde Serao” assistita dall’avvocato Antonio Camarca, vincono il primo round contro il Comune di Arzano, costretto a pagare anche cinquecento euro di spese. Il bene confiscato era stato dato in gestione all’associazione di volontariato “Donna M. Serao” dalla passata amministrazione dell’ex sindaco Fiorella Esposito. Il TAR, scrive nelle motivazioni, “…il Regolamento non prevedeva obblighi di “adeguamento” e “riqualificazione” a carico dei concessionari, (cosa che noi asseriamo da anni, ndr), sicchè appare prima fascie fondata la censura relativa al difetto di motivazione”.

La sentenza ci era stata trasmessa già da giovedì scorso, impegnati nella distribuzione del nostro mensile, abbiamo tralasciato di guardare la posta elettronica. Il TAR entrerà nel merito il prossimo mese di novembre, per il momento. “Donna Matilde Serao” si gode la vittoria, il Comune si lecca le ferite e i cittadini ne pagano le spese.

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