In piena crisi per il Covid arriva la stangata del Consorzio Cimiteriale di Arzano-Casoria-Casavatore. Un aumento di oltre il quarantacinque per cento (nella foto la differenza tra l’anno 2019 e 2020) per lampade votive, condominio e altro. Un’autentica stangata per i cittadini che, dopo mesi di una crisi ancora in atto, si stanno vedendo recapitare bollette salatissime, un autentico salasso per chi ha più di un defunto. Eppure, durante il look down il cimitero è stato chiuso per diversi mesi: meno visitatori, meno pulizie, meno consumi elettrici. Ai cittadini che chiedono spiegazioni, e sono molti quelli che si stanno recando presso gli uffici cimiteriali, serafica la risposta dell’addetto: “Fatevi staccare la luce”, e l’aumento del cento per cento del condominio e del cinquanta per cento del S.G.C? In un periodo di forte recessione, dopo migliaia di ore di cassa integrazione e stipendi ridotti, esercizi commerciali chiusi per alcuni mesi, il silenzio sulla vicenda degli amministratori e commissari delle tre cittadine è inspiegabile.

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