Si è svolto ieri mattina, nell’aula magna dell’istituto “Geremia Piscopo” in via Napoli, 57, il corso di formazione obbligatoria riservato ai giornalisti, dal titolo “Comunicazione e giornalismo nell’era digitale e dei social”, promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Campania con Assostampa Napoli Nord e il consorzio Ro.ma.

Dopo i saluti del dirigente scolastico Carmela Ferrara e del sindaco di Arzano Fiorella Esposito, in programma le relazioni di: Mimmo Falco, vicepresidente Odg Campania; Giuseppe De Silva , componente dell’ Assostampa a Nord di Napoli; Roberto Russo, vicecaporedattore Corriere del Mezzogiorno; Luca Tatarelli, direttore responsabile reportdifesa.it. Ha Moderato i lavori Giovanni Aruta, giornalista, presidente Anteas “Arzano Solidale”. Hanno partecipato anche gli alunni della scuola “Geremia Piscopo” con il oro insegnanti. Il convegno è stato molto seguito dai ragazzi che hanno apprezzato una iniziativa che mai è stata svolta sul territorio di Arzano.

L’idea è partita dall’ Associazione Anteas “ Arzano Solidale” che è riuscita a coinvolgere gli alunni e dare loro una informazione come nasce un giornale, a cosa serve internet. Carta Stampata e Web due mondi che sembrano che si assomigliano ma che in qualche si fanno la concorrenza.

“Riteniamo fondamentale il coinvolgimento della scuola per sensibilizzare i nativi digitali al corretto uso delle nuove tecnologie”, dice il presidente Anteas Giovanni Aruta.

Al termine del convegno il presidente Giovanni Aruta insieme alla redazione di Prospettive hanno deciso dedicare ogni mese ai ragazzi uno spazio sulla pagina Giovani per permettere a loro di iniziare una avventura meravigliosa.

Infine gli ospiti sono stati premiati con una targa ricordo consegnata dall’ Associazione Anteas “ Arzano Solidale”. “ Dobbiamo costruire qualcosa di importante per il nostro territorio- dicono i componenti dell’Associazione Anteas- svolgere iniziative come queste aiutano i nostri giovani a crescere per la legalità. Non ci fermeremo qui. Abbiamo in cantiere altre iniziative che ci permettono di creare una classe dirigente seria e corretta. Arzano deve alzarsi e noi siamo nati per costruire qualcosa di importante sia a livello sociale che culturale”.

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