Sempre più presenti nelle famiglie di Arzano, sempre più siamo spronati a portare avanti il progetto “La Voce di Arzano”.

Un progetto nato ormai trentasei anni fa, distribuito quando erano pulsanti e vivi gli attimi di terrore vissuti durante il terremoto di quel 23 novembre 1980.

Raccontare ed essere presenti nella vita cittadina, senza mai scantonare, raccogliere e dare voce  alle istanze di cittadini che si sentono lontani dalle istituzioni locali, questi sono stati i principi a cui siamo stati ispirati.

Nascere, e continuare, il percorso informativo all’interno della comunità parrocchiale di Sant’Agrippino è stato forse uno dei segreti della longevità del giornale. Una comunità sempre ricca di persone impegnate sia nel sociale che in ambito religioso, che hanno dato il loro contributo sia livello redazionale e non solo.

La pietra miliare, rimane, il nostro compianto direttore Salvatore De Rosa, è grazie anche alla sua caparbietà, alla sua grinta che oggi continuiamo a portare avanti la nostra attività che vuole continuare ad essere di informazione e di partecipazione.

Partecipazione, sì, non si può portare avanti una iniziativa editoriale senza nessuna raccolta pubblicitaria se la città non è partecipe.

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