Centinaia di anzaiani arzanesi dovranno rassegnarsi, Diabetologia resta a Casoria. Dopo l’interrogazione del consigliere comunale Gennaro Ferone (nel riquadro) che nell’Interrogazione, presentata il 22 novembre 2021, alla Sindaca Aruta, in qualità di massima autorità sanitaria sul territorio di Arzano. “Richiesta di trasferimento della “VISITA DIABETOLOGICA” presso il Distretto Sanitario ASL NA 2 nord di Arzano, volto ad eliminare il disagio, procurato ai nostri concittadini, ” per recarsi a Casoria”. Non lascia speranze la risposta della sindaca Cinzia Aruta al consigliere Comunale Gennaro Ferone: “L’argomento in oggetto è stato già portato All’attenzione del Direttore del distretto sanitario Napoli 2 Nord di Arzano a pochi giorni dal mio insediamento avvenuto l’undici ottobre 2021, essendo ben note le criticità e i disagi ai nostri concittadini.

Dal colloquio – continua la Sindaca – è emerso che difficilmente il servizio di diabetologia, istituito presso il distretto Napoli 2 Nord di Casoria, possa essere trasferito presso quello di Arzano per questioni gestionali ed ho sbloccato ed organizzative che esulano dalle competenze legittimamente affidate a questo Ente. Alla luce di tale risposte, si è avviato un primo confronto sulla disponibilità di questa Amministrazione di intercettare le nuove prospettive sanitarie che vanno nella direzione della medicina territoriale e di prossimità.Da qui, – prosegue la Sindaca – la scelta di proporre sul nostro territorio la realizzazione di una casa di comunità per innovare e rafforzare il servizio sanitario locale, nell’ottica di una medicina territoriale che assorba piena pienamente al diritto di salute del cittadino e alla sua presa in carico globale; garantisca la continuità assistenziale ospedale-territorio e l’integrazione tra assistenza sanitaria e sociale“.

La Sindaca Aruta chiude la sua risposta al consigliere Ferone con un auspicio: “Abbiamo così candidato, di concerto con la Direzione Generale dell’ASL Napoli 2 Nord, il nostro Comune a realizzare una casa di comunità mettendo a disposizione una struttura già esistente”.

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