Dopo l’appalto per il ricovero, custodia e mantenimento dei cani randagi, che ha suscitato i soliti commenti negativi sui nostri social, c’è un altro “problema”: i gatti nella scuola dei “Sette Re”. Un passo indietro sulla vicenda cani randagi, è però doverosa, i 190 cani oggetto dell’appalto da seicento mila euro, rinvenuti nel corso degli anni scorsi sul nostro territorio cittadino, già sono in custodia presso un canile di Sant’Arpino per una cifra quasi analoga. La Legge stabilisce che i cani randagi accalappiati sono di competenza del Comune dove vengono prelevati, che dovrà garantire il ricovero, custodia e mantenimento per sempre.

Non hanno problemi, invece, i gatti della zona Sette re, numerosi felini hanno trovato vitto e alloggio senza gravare sulle asfittiche casse comunali. I felini, come nel film della Walt Disney, “Gli Aristogatti” hanno ereditato i locali della scuola ed entrano ed escono dalle finestre lasciate aperte, mentre per sgranchirsi le gambe utilizzano le aree esterne del plesso scolastico. Il Comune di Arzano, a differenza dei cani, risparmia anche sul vitto, garantito da alcuni residenti che, ogni sera, intorno alle ore venti portato la cena già divisa in piatti. I felini pochi minuti prima dell’arrivo del pasto, escono dalle aule e aspettano sul muro di cinta della scuola (nella foto). Intanto, si aspettano i lavori alla struttura chiusa ormai da otto anni. Chiusura che ha danneggiato notevolmente anche la vita economica della zona. Con l’inizio dei lavori, bisognerà garantire anche una nuova sistemazione ai felini, che nel frattempo, saranno aumentati di numero.

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