Diario / 16

(di Giovanni Bevilacqua)

25 marzo 2020. Sedicesimo giorno. Una leggenda africana racconta che, durante uno dei grandi incendi, quelli che frequentemente ne devastano le praterie, tutti gli animali cercavano di fuggire lontano dalla calamità e di allontanarsene correndo. Videro un piccolo colibrì che invece andava in senso opposto, andava incontro al fuoco. Un leone si fermò a domandargli perché andasse verso il fuoco. Il colibrì, uccello minuto e leggerissimo, rispose che andava a spegnere l’incendio. Il leone gli chiese come avrebbe potuto: nel suo piccolo becco poteva trasportare poche gocce. Il colibrì rispose che ognuno deve fare la sua parte. Tre, di quei quattro medici, che avevano rifiutato l’impiego hanno avuto un ripensamento. Hanno deciso di firmare il contratto proposto dalla Regione e saranno operativi presso l’Ospedale del Mare. Un gran bel segnale: non siamo poi così cattivi, il figliuol prodigo non è solo presente nei Vangeli.

A domani

Condividi