(Guglielmo De Rosa) Terzo giorno di lockdown (commerciale) per la città di Arzano. Ancora frastornata dalle due giornate consecutive di proteste, in cui commercianti e semplici cittadini hanno paralizzato l’intera viabilità a nord di Napoli, per vedersi riconosciuti i propri diritti al lavoro e la disparità di trattamento ricevuta rispetto ad altre attività sul territorio.

Questo weekend sarà di quelli più duri sia per il mancato lavoro e sia per l’atteso incontro di lunedi con il Prefetto Valentini, una giornata in cui si capirà se questo lockdown cesserà o si protrarrà fino al 23 ottobre o che potrebbe addirittura avere una durata più lunga rispetto a quanto indicato nell’ ordinanza commissariale.

Ci auguriamo con tutto il cuore che il Prefetto riconosca l’incoerenza e l’inefficacia di questa ordinanza e consenta ai negozianti di continuare a lavorare rispettando tutte le norme anticovid-19, considerato oltretutto che i maggiori contagi sono avvenuti al di fuori dei contesti commerciali come il Centro per immigrati, Plesso K. Wojtyla di Via Salvemini, funerali e feste private.

Ma ipotizzando che lunedì resti tutto come deciso dalla Commissaria D’Orso,   sarebbe opportuno sfruttare questo lockdown per rifare il look al Paese effettuando tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria alla città.

Infatti, il Comune di Arzano ha sotto contratto diverse aziende per la manutenzione, come quello per le strade, per le scuole, per il verde, per l’impianto idrico fino alla pulizia straordinaria delle strade. Sarebbe quindi opportuno, approfittare della chiusura dei negozi e magari potare gli alberi antistanti gli esercizi commerciali, riparare qualche strada ad alta percorrenza, riparare qualche marciapiede, oppure fare qualche intervento programmato nelle scuole chiuse.

Approfittare quindi della chiusura delle attività, per facilitare gli addetti alla manutenzione facendoli lavorare meglio e senza alcuna interferenze con le attività commerciali aperte. In questo modo ci ritroveremo una città più pulita, più efficiente e più curata alla ripresa della vita quotidiana ed alla riapertura dei negozi che ci auguriamo quanto prima.

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