Riceviamo e pubblichiamo

Il 4 Febbraio si è tenuto il primo Consiglio Comunale del nuovo anno, il primo dopo l’insediamento della Commissione d’Accesso, Consiglio Comunale che si è potuto svolgere solo grazie al grande senso di responsabilità dei Consiglieri Comunali di Opposizione, che, con la loro presenza hanno garantito fin dall’inizio della seduta il numero legale, a tratti non sufficiente sia per i consueti ed irrispettosi ritardi, che per le meditate e strategiche scelte in tipico stile “cordata” a cui questa Amministrazione ci ha ormai abituati.

Di fatto la Maggioranza di Fiorella Esposito è ritornata alla crisi ed allo stallo di appena due mesi fa, situazione che portò alle dimissioni del Sindaco, poi rocambolescamente ritirate dopo una “telenovela” a poche ore dalla scadenza per la revoca delle stesse.

Il Consiglio a cui abbiamo assistito non fa altro che confermare, ahi noi ancora una volta, che l’intera Giunta e la sua Maggioranza sono vittime di irresponsabilità e personalismi, risultando litigiosa ed improduttiva da ben 14 mesi, capace solo di proclami sporadici e comunicati stampa discordanti ed incoerenti.

Dal 22 Novembre 2018, data del ritiro delle dimissioni, tra l’avvento della Commissione d’Accesso e le voci che parlano di richieste di dimissioni da parte del Sindaco ai suoi Assessori ex Consiglieri, nulla è cambiato…

Possibile che ad un Sindaco non rimanga altra carta per approvare una delibera, così importante ed emergenziale, che quella di appellarsi per l’ennesima volta alle Opposizioni, di fronte alle vergognose mancanze di una Maggioranza che però continua a guidare e sostenere, nonostante i suoi membri non si sforzino nemmeno più di mascherare gli evidenti contrasti interni?

Eppure il tema su cui sono riemerse le spaccature dovrebbe essere il faro e l’asse portante di una gestione cittadina, trattandosi di bilancio, tema su cui l’Amministrazione Esposito con il cambio di 3 assessori in meno di 2 anni è stata più che negligente ed approssimativa.

Senza voler porre l’accento su facili giochi numerici, quello che ci spaventa è che questa compagine di governo appare ancora priva della benché minima visione programmatica e d’insieme, necessaria per qualsiasi paese, imprescindibile per Arzano.

Tutto questo è inaccettabile!

Il Sindaco prenda finalmente e decisamente atto di un fallimento annunciato a più riprese e liberi i cittadini Arzanesi da questa ipocrita farsa!

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