Capolista ma senza terreno di gioco. Questo il paradosso che accompagna la compagine arzanese della Lu.Vo. Barattoli Volley Arzano, storica società di volley femminile. La squadra di coach Antonio Piscopo, ieri ha piegato anche la Fiamma Torrese all’ultimo set. Tre vittorie su tre incontri e primato in classifica per il sestetto rosa che porta in giro per l’Italia il nome di Arzano, eppure, non può giocare in casa ad Arzano. Un silenzio assordante da parte dell’istituzioni, che negano ogni tipo di collaborazione con la società dei fratelli Piscopo. Sul Palarea, incombe anche una prospettiva assurda, destinarlo a centro vaccinazione anticovid fino ad ottobre prossimo, con tutti i rischi del caso per il parquet. Mentre, un’altra struttura, quella di via Volpicelli, vuota fino a qualche mese fa, prima promessa e poi negata all’ASL, poteva essere utilizzata come centro vaccinazione Covid -19.

Intanto, la Lu. Vo. Barattoli Arzano continua a vincere e ieri a Torre del Greco, coach Piscopo ha mandato in campo addirittura la tredicenne Brunella Fusco (nata il 29 agosto 2007) al suo esordio assoluto in B1, in una gara difficile vinta dopo una rimonta incredibile. Sabato prossimo nuovo derby, con Castellammare, squadra falcidiata dal Covid al suo esordio stagionale. Ci saranno altri quattordici giorni per far tornare la capolista nella sua casa, il PalaRea.

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