Delusi, ma non si sentono sconfitti i “fujenti” arzanesi. La decisione presa dalle autorità comunali, di non consentire la ormai settantennale manifestazione, non è andata proprio giù a nessuno. Né ai fujenti né ai cittadini che attendono il rito del Lunedì in Albis come un appuntamento a cui non bisogna assolutamente mancare. Invece :” Motivi di viabilità – ci hanno detto dalla casa comunale, ci dice uno degli organizzatori – non hanno potuto fare in modo di ricevere i permessi per poter accedere al sagrato della Chiesa di Sant’Agrippino. A nulla sono valse le nostre istanze, le istanze dei cittadini e del clero. Ma vogliamo ringraziare, comunque, padre Raffaele D’Onofrio che ci ha concesso il cortile parrocchiale per poter svolgere le prove della sfilata della nostra squadra.  Sì perché noi sfileremo e parteciperemo alle gare in altre città. Ad Arzano ci sarà consentito solo transitare, anche a piedi, per le strade ma ci è fatto divieto di sostare”.

La delusione, cocente, si legge negli occhi di quanti si spendono un anno intero per organizzare la giornata del Lunedi in Albis in funzione del rito dei fujenti, ma si sono dovuti arrendere davanti all’inflessibilità delle autorità.

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