Finisce in una bolla di sapone la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto un ex dirigente nominato dalla giunta del sindaco Fiorella Esposito. La vicenda, che vedeva coinvolto l’architetto Giovanni Napolitano, riguardava la licenza concessa dal Comune di Afragola, dove Napolitano è dipendente, per l’apertura di supermercato Conad. Oggi il GUP, come riporta il sito Minformo “a seguito delle dichiarazioni fatte dagli indagati nell’udienza preliminare si è espresso e ha emesso la sentenza. Il Pubblico Ministero aveva chiesto il rinvio a giudizio per i sei indagati, alla fine il Gup ha sentenziato per i sei il non luogo a procedere perchè il fatto non sussiste.

La vicenda della Conad di Afragola, ma soprattutto la nomina dell’architetto Napolitano da parte dell’ex Sindaco Fiorella Esposito, è finita anche nella relazione del terzo scioglimento, con conseguente spargimento di fango sul professionista. Con la decisione del GUP di oggi, un’altra vicenda del terzo scioglimento si sgonfia immediatamente, era già successo per i due consiglieri comunali Errichiello e Sensale, anche in quella occasione il GUP si era espresso per il non luogo a procedere.

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