Tra le tante cose che abbiamo perso in questo lungo commissariamento, aggiungeteci anche il “Festival degli artisti di strada” o se volete “Artisti in chiazza”.
Quest’anno doveva svolgersi la sesta edizione, ma l’appuntamento è stato completamente snobbato dai commissari prefettizi e dai dirigenti comunali, che hanno deciso di percorre altre strade con manifestazioni molto meno impegnative, meno importanti e spesso tra la disorganizzazione generale.
Il “Festival degli artisti di strada” attirava per le strade cittadine migliaia di persone di ogni ceto sociale e di ogni età, era organizzato dalla “Baracca dei Buffoni” è una delle sei compagnie di rilevanza nazionale in Italia ed è l’unica del sud riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali .
Quest’anno la produzione era disposta ad organizzare il festival anche gratuitamente, con l’impegno che la prossima edizione sarebbe stata a completo carico dell’ente di piazza Cimmino, ma quando gli organizzatori hanno visto le scelte e gli importi stanziati per “Estate ad Arzano” hanno preferito abbandonare ogni trattativa.

Così il festival che doveva svolgersi gratuitamente ad Arzano, nelle prossime settimane avrà come scenario naturale una cittadina dell’alto casertano.
Intanto, la “Baracca dei Buffoni”, sabato 12 e domenica 13 si è esibita a Milano, poi sarà in Toscana a Mercanzia Certaldo per il “Festival del teatro urbano”, poi tante altre tappe lungo tutto lo stivale. In precedenza sono stati di scena al “Giffoni film festival”, a Locarno per il famoso festival del cinema, in Canada, Romania, mentre l’archistar Renzo Piano li ha deiniti”La sua città invisibile”. Nel 2013 Orazio De Rosa con “La Baracca dei Buffoni”, è stata una delle dieci compagnie che si sono esibite davanti al Papa dove è stata ricevuta in udienza privata.

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