Sala Consiliare abbandonata e trasformata in deposito. Addirittura una lavatrice e un forno tra i banchi dell’assise comunale ormai inutilizzata da qualche anno. Un vetro rotto nel cortile, giù alla sala stufe vecchie, un cestello della lavatrice, una fascia abbandonata e tanta tanta polvere. Succede sotto il naso di dipendenti, dirigenti e commissari, il luogo della democrazia cittadina ridotto al peggiore deposito di materiale inutilizzato. In attesa del nuovo sindaco, forse è meglio, se passa prima Mastro Lindo.

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