La crisi dei giornali si abbatte anche sui rivenditori di giornali e settimanali. Il quartiere Sette re, dopo la scuola chiusa da anni, perde la sua storica edicola dopo oltre quarant’anni di attività. Numerosi i commenti di amici e clienti sotto lo struggente commiato del titolare Marco Candela sul suo profilo Facebook:

“Avviso tutti i miei amici e clienti che dopo 20 anni sono costretto a chiudere la mia attività di edicolante. Non vi sto a spiegare quali siano state le difficoltà, perché molti di voi sanno cosa succede ad Arzano, in questa nazione e nel mondo in questo periodo storico. Purtroppo vendere giornali, riviste, fumetti, figurine e gadget, fare fotocopie, fax e vendere biglietti del pullman non permettono più di gestire le spese tra distributori, tasse, commercialisti, bollette, fitti, inps e molto altro. Quindi ai miei clienti chiedo scusa perché è un fallimento che attribuisco a me stesso perché non mi sono piegato alla logica delle macchinette slot machine o alle scommesse (cosa che aborro) o all’abbinamento con altre tipologie di prodotti (detersivi o pasticcaggi, cose che mi avrebbero costretto a fare altri debiti aprendo partita Iva, cosa che edicole esclusive sono escluse) e perché chiudendo io, ha chiuso un’edicola storica che andava avanti da più di quarant’anni“.

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