“Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo”, salvo poi staccare la fornitura elettrica per fartelo diro. In queste poche righe è racchiusa l’ultima polemica tra opposizione e maggioranza. Durante il flash mob di questa mattina per la riapertura dello stadio “Sabatino De rosa”, poco dopo l’iniziodella manifestazione,  è stato vietato l’utilizzo dell’energia elettrica della casa comunale per alimentare l’impianto voci. Infastidito l’organizzatore della manifestazione, il consigliere comunale Gennaro De Mare: “Mi dovranno mostrare in consiglio comunale le richiesta all’uso dell’energia elettrica del Comune e le relative autorizzazione, per tutte le manifestazionei di primavera che si sono svolte in piazza Cimmino, organizzate da un’associazione vicina alla nostra Sindaca, compreso l’ultimo flash mob organizzato a sostegno del ritiro delle dimissioni di qualche settimana fa”.

Il flash mob è poi continuato tra qualche difficoltà audio. Sull’accaduto lapidario il commentano della maggioranza: “Non hanno richiesto nemmeno l’autorizzazione per la manifestazione”. Subito la controrisposta del consigliere De Mare: “Non siamo sprovveduti, personalmente avevo chiesto un parere alla Polizia Municipale, mi avevano assicurato che per i flash mob non c’è bisogno di autorizzazione. Vuol dire che in consiglio comunale chiederò che mi venga mostrata anche l’autorizzazione per il flash mob a favore del ritiro delle dimissioni da parte della Sindaca”.

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