Mercatone Uno e Nuova Sinter (ex Merisinter) accomunate dallo stesso destino.  A distanza di pochi mesi tra il 2014 e il 2015 la Nuova Sinter , 120 addetti leader Nazionale nel settore del sinterizzato, che annoverava tra le committenti Fiat, Opel, Psa, Isuzu, Gm, Magna, Renault , fallisce il 14 Luglio 2014, non per colpa di mancanze di commesse ma per incapacità imprenditoriali ed i lavoratori posti in mobilità. Dopo pochi mesi, nel 2015 Mercatone Uno, a pochi passi dall’ex Merisinter, chiude il negozio di Arzano e trentotto famiglie arzanesi perdono il lavoro.

Maggio 2019, i destini delle due aziende s’incrociano nuovamente: la Shernon Holding proprietaria del marchio Mercatone Uno, fallisce e chiude i punti vendita dislocati in tutta Italia, tra cui anche Arzano che aveva riaperto il primo dicembre 2018.

A pochi metri dal Mercatone Uno naufraga definitivamente il sogno degli ex operai della Nuova Sinter, che dal 2015 aspettano ancora una ricollocazione, come aveva promesso l’Assessore Regionale Palmeri. Da qualche giorno, infatti, sono iniziati i lavori di trasformazione dell’ex opificio, acquistato all’asta fallimentare, da una società napoletana. Secondo indiscrezioni, al posto dell’ex storica Merisinter dovrebbe sorgere un parco privato, con buona pace degli operai e dell’industria arzanese, una volta fiore all’occhiello della provincia di Napoli.

Nella foto: in alto l’ex Merisinter con i cartelli che segnalano i lavori in corso. Sotto il punto informazioni del Mercatone Uno “murato”.

 

 

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