La città cerca di riprendersi con il ritorno della politica, il cimitero rischia di cominciare un lento declino. A Fiorella Esposito, neo sindaco di Arzano,  al momento dell’investitura non è andato giù il livello di igiene e pulizia degli uffici comunali, clamoroso il suo commento in dialetto, e così da questa mattina l’impresa è impegnata nelle “grandi pulizie”, rimosse dal balcone principale anche le tre bandiere, ormai diventate nere. Per un sindaco che comincia la sua opera dalla casa principale, il lento declino sta prendendo corpo… nell’ultima casa, il cimitero. Per anni abbiamo elogiato l’operato del direttore del Consorzio Cimiteriale, Salvatore Graziuso, per aver trasformato il triste luogo nel posto più pulito e efficiente di Arzano. Spesso abbiamo consigliato di portarci addirittura i turisti.

Dispiace dirlo, a distanza di pochi mesi dal suo avvicendamento è cominciato il declino del camposanto. Ciotole con terreno arido e senza fiori, alcune addirittura abbandonate davanti alla chiesa. Del defibrillatore, fiore all’occhiello della struttura, è rimasto solo l’alloggio. Una lampada, forse anche altre, rotta in un viale principale, mentre in quelli secondari lo spazzamento comincia a lasciare a desiderare. Forse e ancora forse, tra qualche anno recuperemo la città, intanto, stiamo cominciando a perdere il cimitero.

Armando Silvestro

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