COMUNICATO STAMPA ———————————
Il Popolo della Famiglia di Arzano è solidale con i parroci e di sacerdoti che invitano i fedeli a festeggiare la ricorrenza di Ognissanti e non quella Hallowen. “Non è una critica fondamentalista. on siamo banali e non vogliamo essere banalizzati” dichiara l’avv. Paolo Buonaiuto, referente per la provincia napoletana. E’ una festa pagana, estremamente commerciale che vuole esorcizzare la morte, gli spiriti ed il macabro e noi ai nostri figli vogliamo parlare di santità, coraggio e valori. Vogliamo saltare e danzare per il bene e non per gli zombies, le infermiere assassine o per gli abiti succinti e il simbolismo della morte, il male, l’occulto o i mostri. Giocare con la morte ed il male, fa interamente perdere il senso del bene e chi conosce queste cose lo sa bene. E ridicolizzare la morte e il dolore per ridicolizzarlo, fa perdere il senso drammatico di queste stesse cose e ci rende più deboli e impreparati quando accadono. Non lo sostengo io, ma illustri pedagogisti, eppure le mamme, le scuole materne ed elementari, anche cattoliche, non si sottraggono al rito commerciale di Hallowen”. “Mentre i nostri bimbi giocano – fa eco Giuseppe Capezzuto, responsabile locale del Popolo della Famiglia – nessuno sa o si fa finta di non sapere, che ogni notte di Halloween, da più trenta anni a questa parte, le sedicenti streghe dell’associazione Wicca organizzano i sabba e i satanisti di ogni denominazione celebrano il capodanno satanico. Noi siamo per celebrare la vita e la gioia, perciò plaudiamo ai sacerdoti controcorrente che invitano a festeggiare i nostro Santi e a commemorare i nostri Defunti. Noi siamo per celebrare la vittoria della resurrezione sulla morte, del bene sul male e volgiamo, fin da piccoli, che i nostri figli lo sappiano”.

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