AL GOVERNATORE DELLA REGIONE CAMPANIA

ALLA COMMISSIOINE STRAORDINARIA DEL COMUNE DI ARZANO

COMUNE DI ARZANO “ZONA ROSSA”

L’ordinanza n. 82 del 20 ottobre 2020, a firma del governatore Vincenzo De Luca che ha decretato “zona rossa” la città di Arzano, interviene in maniera ulteriormente restrittiva rispetto all’ordinanza n. 36 emanata in data 15 ottobre 2020 dalla commissione straordinaria di Arzano. La notizia ha fatto precipitare nello sgomento e nel disorientamento l’intera comunità. Intanto erano in atto da parte del Pd locale e provinciale iniziative tese a stabilire un dialogo istituzionale utile a contemperare le criticità degli aspetti sanitari e degli aspetti socio economici della situazione arzanese. Come comunità politica ci preoccupa l’aspetto sanitario che tocca la vita e la salute di ogni cittadino, aspetto da noi ritenuto primario e da tutelare come bene fondamentale, ma auspichiamo, altresì, che esso venga tenuto distinto dall’aspetto dell’ordine pubblico, oltremodo importante: nulla giustifica il ricorso alla violenza, né a forme antidemocratiche di protesta, tutto ciò, però, non può inquinare le ragioni di quanti sono colpiti negli aspetti vitali. La preoccupazione che vogliamo raggiunga le istituzioni comunali e regionali è che lo sforzo necessario di salvare i cittadini dal contagio non si trasformi in un collasso economico e sociale, con questo obiettivo chiediamo quali misure saranno messe in atto per sostenere i danni da “zona rossa” per le tante famiglie private delle attività lavorative e quali misure ci saranno a sostegno delle fasce deboli e delle varie categorie dei lavoratori. La regione Campania ha emanato qualche ora fa il chiarimento n. 38 del 21 ottobre 2020 all’ordinanza n. 82 del 20 ottobre 2020, precisando quali sono le attività commerciali e produttive consentite e richiamando gli allegati 1 – 2 del DPCM del 10 aprile 2020. A tal proposito si chiede: 1) come mai nell’ordinanza chiarificatrice non si fa riferimento all’allegato 3 del DPCM del 10 aprile 2020 riguardante le attività individuate con i codici Ateco? 2) i candidati arzanesi al concorso straordinario per docenti potranno recarsi nelle sedi concorsuali? 3) le matricole universitarie arzanesi come parteciperanno alle prove universitarie fissate a ridosso del lockdown? 4) come si parteciperà alle selezioni per il Tfa sostegno se la data verrà fissata in pieno lockdown? 5) ad Arzano dovranno fermarsi i cantieri ed essere messi in sicurezza? 6) verranno organizzati i necessari screening sulla popolazione arzanese per valutare l’effettiva diffusione del contagio? 7) si riuscirà a dare una organizzazione efficiente ed efficace alla medicina territoriale? Infine, come cittadini ed interlocutori politici, vorremmo conoscere i dati epidemiologici relativi alla città di Arzano che ne hanno determinato la necessità di decretarne la zona rossa. Arzano 21-10-2020

Il circolo PD di Arzano

La segretaria Catia Errichiello

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